Qi vuol dire respiro, energia; Gong vuol dire lavoro, pratica costante. Il Qi Gong (anche Qigong, Chi Gong o Chi Kung) è un insieme di esercizi cinesi di respiro, movimento e concentrazione. Sono semplici da imparare e, una volta imparati, si possono fare anche da soli, a casa.
In giapponese si chiama Kiko: nella nostra scuola è il Jisei Kiko.
Il metodo del Dr. Yayama
Il Qi Gong che pratichiamo viene dal lavoro del Dr. Toshihiko Yayama, medico giapponese che ha unito la medicina occidentale allo studio delle arti marziali e degli esercizi tradizionali. Il maestro Kenji Tokitsu lo ha posto alla base del metodo Jiseido.
Il percorso
- I cinque kata degli animali — Pendolo, Airone, Tartaruga, Drago e Orso: un lavoro approfondito sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni, che ha come scopo il miglioramento della circolazione dell’energia vitale (Qi).
- La piccola circolazione (Sho shu ten) — esercizi di respirazione e attenzione che accompagnano ed agevolano il percorso del Qi lungo il corpo.
- Il lavoro su tronco e gabbia toracica — esercizi presi dallo Yi Quan per il perfezionamento del movimento e l’attivazione della muscolatura interna e dell’energia interna.
- La grande circolazione (Dai shou ten).
- Le posizioni ferme — stare in piedi immobili, in ascolto. Sembra facile: è uno degli esercizi più profondi.
Qi Gong e Tai Chi insieme
Nella nostra scuola il Tai Chi Chuan è considerato il prolungamento in movimento del Qi Gong. Per questo ogni lezione li comprende tutti e due: prima ci si prepara con il Qi Gong, poi si pratica la forma.