Il Tai Chi Chuan è un’arte marziale cinese che si pratica lentamente. Visto da fuori sembra una danza silenziosa; dentro di noi sperimentiamo un modo nuovo di muoversi, in cui ogni gesto nasce dal centro del corpo e diffonde la consapevolezza corporea, in modo armonico, in tutto il corpo.

Massimiliano Caporali esegue una posizione di Tai Chi in riva al mare

Come si pratica

Il cuore della pratica è la forma: una sequenza di movimenti che si impara un pezzo alla volta e si ripete con calma. Non si gareggia e non ci sono avversari. Si lavora su tre cose insieme:

  • la postura — i piedi ben radicati, la schiena rilassata ma ben distesa, le spalle decontratte;
  • il respiro — naturale, consapevole, non trattenuto: accompagna il movimento senza forzature;
  • l’attenzione — restare presenti a quello che si sta facendo, adesso.

Con il tempo, per chi lo desidera, si scoprono anche le applicazioni marziali di ogni gesto: il Tai Chi resta un’arte marziale, anche se a lezione la si pratica soprattutto per sé.

Lo stile che insegniamo: il Tai Chi di sintesi

Pratichiamo il Tai Chi Chuan della scuola Tokitsu Ryu, metodo Jiseido, fondata dal maestro Kenji Tokitsu.

  • La forma principale è la forma Yang a 108 movimenti nella variante del maestro Wang Shu Jin (scuola Zong Nan Men, da lui chiamata Zheng Zong Taiji Quan). La chiamiamo anche forma di sintesi.
  • Nel corso Avanzati si studia il Jisei Ken, il Tai Chi in stile Chen sviluppato dal maestro Tokitsu, più dinamico ed esplosivo.
  • Sempre negli Avanzati si impara il Bagua (Pa Kua), l’arte interna che si pratica camminando in cerchio.
  • Nella nostra scuola si pratica anche lo Yi Quan, l’arte della «pienezza»: potenza, stabilità e fluidità nello stesso gesto.

Un po’ di storia

La tradizione fa risalire il Tai Chi al monaco taoista Zhang Sanfeng, che avrebbe unito la boxe del monastero di Shaolin a un movimento morbido e circolare. Leggenda e storia si mescolano, ma l’idea di fondo è chiara: non vincere con la forza, ma con la morbidezza e il tempo giusto.

Le radici: il Tao

Il Tai Chi nasce dal pensiero taoista. Lo yin e lo yang — pieno e vuoto, pesante e leggero — si alternano in ogni passo. Il wu wei, «agire senza forzare», è il principio che si sente nel corpo prima ancora di capirlo con la testa.